Trampolino di Bergisel
Innsbruck, il Nordkette e il centro storico

Trampolino di Bergisel

Il trampolino di Bergisel: la torre di Zaha Hadid del 2002, due Olimpiadi, il torneo dei Quattro Trampolini e una vista raggiungibile a piedi su Innsbruck.

Informazioni rapide

Dal centro storico di Innsbruck
10-15 minuti in tram, oppure 25-30 minuti a piedi in salita
Budget giornaliero
15-45 € a persona
Stagione migliore
Gennaio per il salto con gli sci; giugno-settembre per il panorama più nitido
Tempo necessario
1,5-2,5 ore
Ideale per
appassionati di storia olimpica, seguaci del salto con gli sci e degli sport invernali, amanti dell'architettura, cercatori di panorami, viaggiatori con un pomeriggio libero vicino al centro storico
Periodo migliore per visitare
Aperto tutto l'anno per la vista; la seconda settimana di gennaio per il torneo dei Quattro Trampolini
Giorni necessari
Mezza giornata o meno, facilmente abbinabile al centro storico
Risposta rapida

Come si arriva al trampolino di Bergisel dal centro di Innsbruck?

Il trampolino di Bergisel sorge su una collina appena a sud del centro storico, a circa 2,5 km di distanza. Si raggiunge con 25-30 minuti di camminata in salita, oppure con un breve tragitto in tram fino alla fermata Bergisel seguito da circa dieci minuti a piedi. Non serve alcuna funivia per arrivarci, e l'intera gita si affronta comodamente in mezza giornata.

Una torre d’acciaio bianco si erge su una collina boscosa al margine meridionale di Innsbruck, abbastanza vicina al centro storico da permettere ai visitatori in città per un solo giorno di includerla comunque nel programma. Il trampolino di Bergisel è una delle poche attrazioni della zona a unire in un unico luogo sport, architettura e storia olimpica, e a differenza della maggior parte dei punti panoramici della regione non richiede alcuna funivia per essere raggiunto — solo una breve salita, a piedi o in tram, dalle strade di Innsbruck stessa.

Dove si trova il Bergisel e quanto è davvero vicino

La collina si trova a circa 2,5 km a sud del centro storico, sul lato di Wilten della città, ed è realmente percorribile a piedi. Seguendo Bergiselweg dalla zona della Basilica di Wilten si impiegano 25-30 minuti, per lo più in una salita dolce ma costante attraverso il bosco, che si apre poco prima della torre. I viaggiatori che preferiscono risparmiare le gambe possono prendere il tram fino alla fermata Bergisel e completare l’ultimo tratto — circa dieci minuti — a piedi lungo un sentiero segnalato. In entrambi i casi non serve alcuna prenotazione per l’avvicinamento, e la camminata è un piacevole contrasto rispetto alla folla intorno a Maria-Theresien-Straße più in basso.

Poiché la collina si trova sopra la città e non in profondità tra le montagne, il Bergisel funziona bene anche come aggiunta di mezza giornata piuttosto che come escursione a sé stante. Molti visitatori lo abbinano a una mattinata nel centro storico e un pomeriggio al trampolino, o viceversa, senza dover pianificare gli orari delle funivie come richiederebbe una gita alla Nordkette o al Patscherkofel.

Una torre di Zaha Hadid, inaugurata nel 2002

La struttura che si vede oggi sulla collina non è il trampolino usato nel passato olimpico di Innsbruck: è una ricostruzione. Completata nel 2002, la torre è stata progettata dall’architetta Zaha Hadid, il cui profilo slanciato e sinuoso conferisce al Bergisel la sua silhouette caratteristica contro il cielo: in parte trampolino, in parte torre di osservazione, con un caffè incassato a metà altezza e una piattaforma panoramica vicino alla cima.

Vale la pena sapere che Hadid ha progettato anche le stazioni della funicolare Hungerburgbahn alcuni anni dopo, nel 2007, regalando a Innsbruck due strutture iconiche della stessa architetta a poca distanza l’una dall’altra — un dettaglio approfondito in un articolo dedicato al suo doppio contributo alla città.

Prima del 2002, sullo stesso sito sorgeva un trampolino più antico e convenzionale, che ha ospitato gli eventi invernali della città per decenni. L’attuale torre lo ha sostituito completamente anziché ristrutturarlo, motivo per cui le fotografie dei Giochi del 1964 e del 1976 non assomigliano affatto alla struttura che i visitatori vedono oggi.

Due Olimpiadi, non una sola

È facile appiattire la storia olimpica di Innsbruck in un unico evento, ma la città ha ospitato le Olimpiadi invernali due volte — nel 1964 e di nuovo nel 1976 — e il Bergisel è stato la sede del salto con gli sci in entrambe le occasioni, sotto la sua struttura precedente. Un terzo capitolo olimpico è arrivato più tardi e altrove in città: i Giochi olimpici giovanili invernali del 2012, rivolti ad atleti più giovani rispetto alle competizioni senior tenutesi decenni prima.

Questa doppia ospitalità, insolita per una città delle dimensioni di Innsbruck, è approfondita in una guida a piedi sul patrimonio olimpico della città e in uno sguardo più ravvicinato sulle due edizioni stesse. Un articolo correlato si chiede come una città alpina relativamente piccola sia arrivata a ospitare le Olimpiadi invernali due volte nell’arco di dodici anni, una domanda che vale la pena leggere prima di dare per scontato che la storia olimpica di Innsbruck inizi e finisca con una sola data — vedi due Olimpiadi, una piccola città.

La storia della collina è ancora più antica. Molto prima che vi fosse costruito qualsiasi trampolino olimpico, il Bergisel fu il luogo della battaglia di Bergisel del 1809, dove le milizie tirolesi guidate da Andreas Hofer combatterono contro le forze bavaresi e francesi — una storia oggi raccontata all’interno del dipinto circolare del museo ai piedi della torre, e approfondita in un racconto dedicato ad Andreas Hofer e alla battaglia di Bergisel.

Seguire il torneo dei Quattro Trampolini a gennaio

Ogni gennaio, il Bergisel ospita una tappa del torneo dei Quattro Trampolini, una competizione di salto con gli sci disputata per la prima volta nella stagione 1952-53 e oggi uno degli eventi annuali più conosciuti dello sport, articolata su quattro sedi tra Germania e Austria a cavallo del cambio d’anno. La tappa di Innsbruck cade tipicamente nei primi giorni di gennaio e richiama una folla notevole: gli hotel si riempiono, i tram sono più affollati del solito e il pendio intorno al trampolino diventa un misto di spettatori con biglietto sulle tribune e curiosi che osservano dai versanti vicini.

AspettoDettaglio
EventoUna tappa del torneo dei Quattro Trampolini
PeriodoInizio gennaio ogni anno
Dove assistereTribune a pagamento presso il trampolino, o punti di osservazione gratuiti sul pendio circostante
Effetto sulla cittàLe sistemazioni si esauriscono rapidamente; pianificare con largo anticipo se si visita per l’evento

Un resoconto completo su date, biglietti e su come si svolge in pratica una giornata di gara è disponibile in una guida dedicata al torneo, compreso come si inserisce nel resto del calendario sportivo invernale della regione, dai pass Olympia SkiWorld alle gare locali minori.

La piattaforma panoramica: cosa si vede, d’inverno e d’estate

Al di fuori dei giorni di gara, l’attrazione principale della torre è la vista. Un ascensore porta i visitatori a una piattaforma vicino alla cima del piano di rincorsa, ben al di sopra del limite della vegetazione, con lo sguardo che corre dritto lungo la valle dell’Inn. La parete della Nordkette occupa un lato dell’orizzonte e i versanti più dolci del Patscherkofel l’altro, con i tetti e i campanili del centro storico distesi più in basso.

StagioneCosa aspettarsi
Inverno (settimane di gara)Saltatori sul piano di rincorsa, tribune piene, atmosfera migliore ma meno tranquillità
Inverno (altri giorni)Pendii innevati, viste nitide, trampolino solitamente tranquillo
EstateNessuna neve sul trampolino, ma piattaforma e caffè restano aperti per il panorama

Il fascino della piattaforma in estate è facile da sottovalutare: con il piano di rincorsa asciutto e vuoto, l’attenzione si sposta interamente sull’ambiente circostante, e nelle giornate limpide la vista si estende ben oltre la città, fino alla cerchia di montagne che la circondano. È uno dei pochi punti panoramici in quota di Innsbruck che non richiede né un biglietto di funivia né un’intera mattinata per essere raggiunto.

Ai piedi del trampolino: Das Tirol Panorama

Accanto alla torre, alla base della collina, sorge Das Tirol Panorama, che ospita un gigantesco dipinto circolare raffigurante la battaglia di Bergisel del 1809. È di per sé un’opera notevole della pittura panoramica ottocentesca, ma è un museo separato, con biglietto, orari e storia propri, e questa pagina non pretende di trattarlo per intero — per approfondire, vedi la guida dedicata al panorama e alla battaglia che raffigura oppure la pagina dedicata a Das Tirol Panorama. Molti visitatori combinano le due tappe in un’unica uscita, dato che si trovano a pochi passi l’una dall’altra.

Come arrivare e dettagli pratici

DettaglioInformazione
IndirizzoBergiselweg, margine meridionale di Innsbruck, sopra il quartiere di Wilten
A piedi dal centro storico25-30 minuti, in salita
In tramFino alla fermata Bergisel, poi circa 10 minuti a piedi
BigliettoComprende l’ascensore fino alla piattaforma panoramica; i giorni di gara richiedono un biglietto evento separato
Durata tipica della visita1-1,5 ore per la sola torre; più a lungo se abbinata a Das Tirol Panorama
ServiziCaffè a metà altezza della torre

Poiché il sito si trova al margine della città e non nelle valli, non richiede una particolare pianificazione dei trasporti al di là di controllare gli orari del tram, a differenza delle gite verso la valle dello Stubai o verso Wattens.

Abbinare il Bergisel al resto della giornata

Data la sua posizione centrale, il Bergisel si inserisce facilmente in una giornata più ampia invece di rimanere una destinazione isolata. Un modo semplice per vederlo insieme agli altri luoghi simbolo del centro storico è un tour guidato in segway attraverso Innsbruck che si ferma proprio al Bergisel Schanze, concludendosi con un brunch, che copre l’avvicinamento al trampolino senza la camminata in salita. Questo tipo di itinerario si abbina bene a un programma di un giorno da percorrere in autonomia nel centro storico.

I visitatori a caccia di viste ancora più elevate nello stesso viaggio a volte abbinano il Bergisel a una mattinata sul Patscherkofel — una escursione all’alba sul Patscherkofel prima di scendere in città per il trampolino nel pomeriggio offre un contrasto interessante tra le due montagne che fiancheggiano Innsbruck.

Altri sfruttano un pomeriggio libero dopo il Bergisel per dirigersi verso Wattens, dove un tour privato di Swarovski Crystal Worlds oppure semplicemente l’ingresso senza tour a Swarovski Crystal Worlds completa la giornata con qualcosa di completamente diverso dal salto con gli sci e dalla storia olimpica.

I viaggiatori appassionati di storia con tempo per un’ultima tappa a volte proseguono verso est fino a Hall in Tirol, il cui centro storico medievale e la Zecca sono trattati in un tour guidato del museo minerario locale

— sebbene questo particolare abbinamento si adatti meglio a una seconda giornata piuttosto che a un’aggiunta al Bergisel stesso, dato il tempo di viaggio richiesto. Più vicino, uno sguardo all’hub dei punti panoramici e delle funivie della città colloca la piattaforma del Bergisel nel contesto delle funivie della Nordkette e del Patscherkofel.

Fatti da avere chiari prima di partire

È facile appiattire la storia olimpica del Bergisel in un unico evento, o presumere che la torre visibile oggi risalga al 1964. Nessuna delle due cose è vera: Innsbruck ha ospitato le Olimpiadi invernali due volte, nel 1964 e nel 1976, oltre ai Giochi olimpici giovanili invernali del 2012, e la torre oggi sulla collina è una ricostruzione del 2002 firmata da Zaha Hadid, non la struttura originale di metà Novecento.

Vale anche la pena ricordare che il museo del panorama ai piedi della collina racconta una battaglia del 1809, non il salto con gli sci — un equivoco comune, data la vicinanza tra i due siti. Per una visione più ampia di come la storia olimpica della città sia raccontata in più luoghi, la categoria dedicata al patrimonio olimpico raccoglie le guide pertinenti in un unico posto.

Domande sulla visita al trampolino di Bergisel

Il trampolino di Bergisel è raggiungibile a piedi dal centro storico?

Sì. Il trampolino sorge su una collina a circa 2,5 km a sud del centro storico, abbastanza vicino da poterla raggiungere a piedi in 25-30 minuti, per lo più in salita costante. Un tragitto in tram fino alla fermata Bergisel riduce il percorso a dieci minuti a piedi dalla banchina.

Serve una funivia per visitare il Bergisel?

No. A differenza della Nordkette o del Patscherkofel, il Bergisel si raggiunge a piedi o in tram più una breve camminata in salita. Un ascensore all’interno della torre stessa porta i visitatori fino alla piattaforma panoramica e al caffè.

L’attuale trampolino è stato costruito per le Olimpiadi del 1964 o del 1976?

No. La torre visibile oggi, progettata da Zaha Hadid, è stata inaugurata nel 2002, in sostituzione della struttura più antica usata sia nelle Olimpiadi invernali del 1964 sia in quelle del 1976. È una ricostruzione moderna su un sito con una storia olimpica molto più lunga.

Quante volte Innsbruck ha ospitato le Olimpiadi invernali?

Due volte, nel 1964 e nel 1976, cui si aggiungono i Giochi olimpici giovanili invernali del 2012. Il Bergisel ha ospitato le gare di salto con gli sci in entrambe le edizioni olimpiche a pieno titolo, e continua a ospitare una competizione ogni gennaio.

Che competizione si tiene al Bergisel ogni gennaio?

Una tappa del torneo dei Quattro Trampolini, una delle serie più antiche e prestigiose del salto con gli sci, disputata in quattro sedi tra Germania e Austria tra fine dicembre e inizio gennaio. La tappa di Innsbruck richiama una folla numerosa e riempie gli hotel della città.

Posso visitare il trampolino anche fuori dall’inverno?

Sì. La piattaforma panoramica e il caffè in cima alla torre restano aperti durante i mesi più caldi, quando non ci sono competizioni né neve, semplicemente per la vista su Innsbruck e sulle montagne circostanti.

Das Tirol Panorama è incluso nel biglietto del trampolino?

Sono due attrazioni separate, poste una accanto all’altra ai piedi della collina, ciascuna con il proprio biglietto. Das Tirol Panorama ospita un dipinto circolare della battaglia di Bergisel del 1809, senza alcun legame con il salto con gli sci.

Vale la pena visitare il Bergisel anche se non interessa il salto con gli sci?

In gran parte sì, per la vista e per l’architettura. La piattaforma guarda dritta lungo la valle dell’Inn verso la Nordkette da un lato e il Patscherkofel dall’altro, e la torre stessa è una gita breve e comoda dal centro storico.

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